| Regolazione della bici: la sella |
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| lunedì 12 marzo 2007 | |
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Nel precedente articolo abbiamo visto quanto sia importante regolare la nostra bici ed ottenere la migliore posizione del nostro corpo rispetto al mezzo meccanico. Una volta regolate le tacchette, possiamo intervenire sull'altezza e l'arretramento della sella rispetto all'asse del movimento centrale. Tali regolazioni, che vanno effettuate in sequenza, consentono di far estendere la nostra gamba durante la pedalata in modo corretto. Le misurazioni che andremo ad effettuare dovranno essere eseguite facendo particolarmente attenzione ad un parametro: la suola della scarpa deve rimanere sempre parallela al terreno. Per questo motivo la regolazione della sella è un'operazione da effettuare preferibilmente con l'aiuto di un amico che ci aiuterà a rilevare la posizione più corretta.
Saliti in sella correttamente (non in punta o arretrati), agganciati i pedali alla scarpa e, come detto, con la suola della scarpa parallela al terreno, portiamo le pedivelle in posizione verticale e controlliamo l'altezza della sella: la gamba in estensione non deve risultare completamente distesa ma il ginocchio deve formare un leggero angolo che ci consentirà di non oscillare sulla sella in fase di pedalata; provando a pedalare all'indietro non dovremo infatti notare ondeggiamenti laterali del bacino. Un calcolo matematico può essere fatto misurando il proprio cavallo e moltiplicando tale valore in centimetri con 0,885, il numero ricavato corrisponderà ai centimetri di distanza che dovremo avere dall'asse del movimento centrale alla parte superiore della sella.
Successivamente portiamo le pedivelle in posizione orizzontale e, sulla gamba avanzata, con l'aiuto di un piccolo cordino con un peso ad un'estremità, controlliamo che la parte anteriore della rotula cada esattamente sull'asse del pedale. A questo punto abbiamo regolato correttamente il nostro triangolo di spinta consentendo alle gambe di fornire il miglior rendimento. |







